Manens- Tifs: un ponte all’avanguardia tra ricerca e professione

Manens-Tifs, uno tra i più importanti studi di ingegneria in Italia, guarda al futuro con i suoi lavori all’avanguardia: dalle torri di City Life a Milano, alle Medical Cities di Riyadh. Le sue competenze sono richieste da moltissimi progetti, grazie all’ esperienza nei campi termotecnico ed elettrico ed alla particolare attenzione verso la sostenibilità e l’innovazione.

La storia: da studi indipendenti a leadership italiana

La storia di Manens-Tifs, società di consulenza specializzata nel campo ingegneristico e di project management per il settore edilizio, comincia negli anni ’70, con una progressiva fusione degli studi Fellin, Sipper e Trapanese, che si occupavano di impianti elettrici e termici. 

I fondatori, professori dell’Università di Padova, avevano l’ambizione di portare l’approccio scientifico nella pratica progettuale e di esecuzione dei lavori, ovvero miravano ad inserire l’uso del computer nella creazione di modelli di simulazione e di calcolo. Quello che oggi è il pane quotidiano della progettazione, infatti, al tempo era una pratica all’avanguardia non ancora presente in Italia. 

Mediante la complementarità dei campi di applicazione fu fondata Tifs ingegneria, società che sarebbe diventata negli anni un punto di riferimento per lo studio e la progettazione italiana. Nel 2010, grazie alla fusione con lo studio veronese Manens Intertecnica, anch’esso operante nel settore impiantistico, fu creata la società che conosciamo oggi con il nome di Manens-Tifs. 

Questa struttura professionale è riuscita a stabilire una forte competitività non più solo nel mercato italiano, ma anche in quello internazionale, con la creazione, dopo tre anni, della branch di Riyadh in Arabia Saudita, visto il ruolo di Project Management ottenuto per la realizzazione di due Medical Cities. Recentemente, il desiderio di innovarsi e arricchirsi di competenze sfaccettate ha dato luogo alla nuovissima partnership con Steam, società attiva anche nell’ambito dell’ingegneria civile e dell’architettura. In questo modo, Manens-Tifs-Steam ha tutte le carte in regola per sussistere alle più ambiziose sfide dell’edilizia presente e futura.

Sede di Headquarter Prysmian a Milano.

Tre professori e un’Università: perchè Manens-Tifs supporta UniZEB

Il forte legame tra Manens-Tifs e l’Università di Padova ha permesso numerose innovazioni a livello progettuale e di esecuzione, come per esempio l’utilizzo di modellistica di simulazione avanzata che permetta non solo di valutare l’efficienza e l’efficacia delle soluzioni proposte, ma anche le condizioni di benessere all’interno degli ambienti.

Come racconta il professor Zecchin, socio fondatore di Manens-Tifs e già professore dell’Università di Padova, conciliare il mondo professionale con quello della ricerca non è sempre facile: se per i settori più strettamente industriali la preparazione degli studenti e il loro trasferimento al mondo del lavoro è più vivace e ricco di opportunità, visti anche i laboratori mirati che sono disponibili, il mondo della progettazione viene spesso tagliato fuori, in quanto non è pensabile fare operazioni di progetto di certo tenore in una struttura universitaria.

Tuttavia, grazie agli assegni di ricerca, i dottorandi possono approcciarsi al mondo professionale, con vantaggi sia per loro sia per le società ospitanti. Infatti, i primi possono vantare esperienze altamente formative e gli ultimi possono trarre vantaggio dalle ricerche dei dottorandi per implementare nuove strategie e modelli.

UniZEB, infatti, nasce proprio dalla mancanza di un “laboratorio di vita professionale” per gli studenti, per fargli toccare con mano cosa significhi seguire un progetto dalle primissime fasi di progettazione all’esecuzione e al suo mantenimento, creando occasioni uniche di apprendimento. La società Manens-Tifs vedendone le potenzialità ha deciso quindi di fornire supporto ed expertise per formare i futuri professionisti del settore.

Una delle due serre bioclimatiche della sede Headquarter Prysmian di Milano.

L’attenzione di Manens-Tifs per sostenibilità e innovazione

La sostenibilità è un concetto di cui Manens-Tifs si fa ambasciatore, assicurando il raggiungimento di standard ecologici il più elevati possibile e garantendo il valore dell’edificio certificato nel mercato, in quanto duraturo nel tempo e con materiali sicuri e compatibili con gli standard attuali.

Grande importanza è data ai progetti di riqualificazione, tra cui quello del Polo Umanistico dell’Università di Padova. I progetti di cui Manens-Tifs si è occupata a vari livelli e realizzati in collaborazione con i più grandi nomi dell’architettura mondiale sono numerosi e iconici: dal complesso CityLife a Milano, alla Torre Intesa SanPaolo a Torino, alla Torre della Regione Piemonte per arrivare fino ai nuovi Campus scientifici dell’Università Statale di Milano nell’ex area Expo e dell’Università di Torino a Grugliasco. Alcuni progetti più di altri però sono fonte di orgoglio per lo studio, a partire dalle Medical Cities a Riyadh e Jeddah.

Esse saranno vere e proprie città con al centro un policlinico universitario di ricerca e assistenza, comprendenti tutto ciò che è necessario alla vita di dipendenti e ospiti, dagli alloggi ai negozi e alle moschee.

Il futuro dell’edilizia? Ristrutturazione e riqualificazione

Orientandosi al futuro, Manens-Tifs ambisce alla realizzazione di nuovi edifici e alla ristrutturazione di quelli esistenti, alla sostenibilità ambientale in tutte le sue declinazioni (grazie alle tecnologie e ai materiali all’avanguardia) e alle più adatte soluzioni costruttive per ottimizzarne l’efficienza.

A differenza di altre nazioni, il modello italiano di edilizia è basato sulla durata e sul minor consumo di terreno ed è per questa ragione che Manens-Tifs dedica particolare attenzione alla ristrutturazione e alla riqualificazione, anche se in Italia sono ancora relativamente poche le grandi opere in questo settore.

Nuove tecniche, come la costruzione a secco – che consente isolamento termico e acustico efficiente, con agilità nel passaggio di cavi e tubature-, sono un ottimo rimedio per la riqualificazione degli edifici dismessi, come lo stesso progetto UniZEB sta sperimentando.

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