articolo unizeb: finalemente si riparte

Finalmente si riparte: tante novità e grande carica per il team UniZEB

Il team UniZEB è pronto a ricominciare con entusiasmo dopo il rallentamento causato dal Coronavirus... Scottanti news all'orizzonte e tanta propositività.

La giusta carica per rimetterci all’opera

Venerdì 23 ottobre 2020 si è tenuto il primo incontro del corrente Anno Accademico del team di UniZEB.

Dopo la presentazione dei nuovi e dei vecchi membri, dei responsabili e della Project Manager, quest’ultima, Milica Mitrovic, ha tenuto un discorso ispirazionale molto emozionante. Ricostruendo il suo background (poiché fa parte del team da ben 5 anni) invita gli unizebbiani a trovare l’ispirazione per andare avanti, scacciando la paura di fallire, di non sapere e di non essere all’altezza. Infatti, prima di essere un progetto universitario nato dalle idee degli studenti, UniZEB è un modo per esprimere sé stessi, mettersi in gioco, scoprirsi, sperimentare ed uscire dalla comfort zone, per migliorarsi e fare di meglio, sfruttando i momenti di difficoltà come occasioni per crescere e perfezionarsi.

E’ sempre relativamente facile iniziare un percorso, ma è difficile “tagliare il traguardo”; ad avvantaggiare è la motivazione, il credere nel progetto che stiamo portando avanti come team e che, a breve, si concretizzerà: infatti, abbiamo ottenuto il permesso di costruzione ed il nostro macro-obiettivo è quello di iniziare il cantiere nella primavera del 2021. E’ il professor Michele De Carli, responsabile scientifico del progetto, ad annunciarlo:

“E’ un Anno Accademico molto importante: dobbiamo iniziare a costruire,

partendo con la platea, per poi arrivare all’edificio”.

Gruppo Architettonico-Strutturale

Il nostro progetto, che incarna importanti valori

Per noi di UniZEB la costruzione del team è un argomento assai prezioso. Perché?

Pensate all’acronimo TEAM: Together Everyone Achieves More. Se da una parte è vero che dobbiamo guardare verso la nostra meta (cioè, la costruzione di un edificio-laboratorio zero-energy building), dall’altro il risultato è ottimizzabile tramite la collaborazione con gli altri, l’ascolto ed il rispetto reciproco.

In effetti, i valori fondanti e distintivi di UniZEB, che contribuiscono a renderlo un team efficiente, sono la passione per il progetto, la proattività -poiché ogni membro è coinvolto come un pensatore attivo e non come un mero esecutore-, la trasparenza, l’orizzontalità decisionale e la trasversalità. Quest’ultimo è un fattore chiave: sebbene il team sia diviso tra un’area tecnica ed un’area strategy, i due binari non correranno più in parallelo, ma si incroceranno formando un articolato reticolo di scambi ed interrelazioni, molto più denso e ricco rispetto agli scorsi anni, in quanto pensiamo che la collaborazione sia formativa ed indispensabile, anche per un futuro impiego lavorativo. Le soft skills (come, ad esempio, il saper comunicare correttamente ed adeguatamente al contesto, l’abilità di lavorare in gruppo e cooperare, il problem-solving) sono competenze personali richieste dal mercato del lavoro attuale, di impianto globalizzante e molto competitivo.

Gruppo Elettrico- Domotico

I professori che credono in noi

A coadiuvarci durante quest’Anno Accademico saranno sette professori dell’Università degli Studi di Padova, che ci seguiranno in differenti settori:

  • Michele De Carli (impianto termotecnico),
  • Antonio Di Bella (acustica),
  • Roberto Scotta (struttura),
  • Maria Cristina Lavagnolo (impianto idraulico),
  • Umberto Turrini (architettura),
  • Fabio Bignucolo (impianto elettrico-domotico)
  • Luca Barbieri (comunicazione e marketing)

e che, come docenti, si impegneranno a seguire il progetto facendo particolare attenzione al legame contrattuale con le aziende.

Gruppo Termotecnico

Un’ondata di aria fresca: ecco le nostre novità

  • UniZEB intraprenderà diverse collaborazioni di Partnership con alcune associazioni studentesche; in particolare, verrà avviata una collaborazione di consulenza con UniFERPI e RaiseYourSkills e con LEDS, per l’organizzazione di diversi eventi. Il tutto poiché, prossimamente, si vorrebbe formulare un consiglio delle associazioni per una proficua e continua contaminazione di idee, creazione di network e sostegno reciproco.
  • E’ ufficialmente disponibile e consultabile -attualmente, solo per Android- la nostra applicazione,UniZEB AR, realizzata da Berchet, che permetterà agli utenti di fare un tour virtuale all’interno della casa-laboratorio Laurel.
  • Abbiamo acquistato un drone per le riprese in cantiere ed abbiamo messo a disposizione degli unizebbiani due nuovi computer, in cui verranno istallati alcuni programmi utili per lo sviluppo del nostro progetto con le rispettive licenze.
  • Parteciperemo -Covid permettendo- a tre diverse fiere, che ci daranno l’opportunità di diffondere il nostro progetto e le nostre idee: il Festival del Futuro (19-21 novembre 2020, a Verona), City Vision (2 dicembre, a Padova) e Climahouse (17-30 gennaio, a Bolzano).

Area Strategy

Come ci muoveremo: i primi passi verso la costruzione

Con tanta propositività ed il sostegno di grandi aziende e professori appassionati al nostro progetto, ci poniamo lungimiranti traguardi:

  • terminare il progetto esecutivo architettonico-strutturale entro marzo
  • terminare il progetto dell’impianto termotecnico entro maggio
  • terminare il progetto elettrico-domotico a settembre.

A livello di comunicazione, vorremmo aumentare la visibilità del nostro progetto, facendoci conoscere ad un pubblico più vasto, puntando anche sul team-building e sullo storytelling.

Anche il nostro Responsabile Scientifico, Michele De Carli, ci invita a questo, poiché, seppure il nostro progetto sia già abbastanza avanzato,

C’è molto da lavorare in ambito di progettazione ingegneristica, ma anche dal punto di vista della comunicazione.

Quest’anno dobbiamo impegnarci nella promozione del progetto.

Siamo tanti e motivati, nonostante il Covid, e quindi sarà un anno molto impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni”.

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